Expo2015 - SE IO FOSSI ACQUA

Sabato 5 settembre 2015 Slow Food Italia, nel suo Teatro all’interno dell’Expo milanese, presenta il documentario “Se io fossi acqua”

25 ottobre 2011 l'alluvione che devasta le cinque terre colpisce anche un piccolo borgo della valle del Vara. 

Tra i tanti danni crolla anche l'antico ponte medievale simbolo e orgoglio del paese. 

Il dolore è tanto. È ottobre fa buio presto e tornare a casa la sera e non vedere il ponte accende i ricordi, la paura e lo sconforto. 

Ricostruirlo è impossibile, le priorità ovviamente sono altre. 
Il paese però non guarda al problema, non si lamenta con le istituzioni, non attende passivo. 

Fa una cosa semplice: pensa alla soluzione. Se il problema non ci fosse cosa ci sarebbe di diverso?

Vedremmo il ponte!


Cosa fanno?

Costruiscono una intelaiatura di ferro battuto che ripropone il profilo del ponte e lo riempiono di lampadine di Natale. 

Una cosa semplice, economica che però ha funzionato!!!

Questa è solo una delle tante soluzioni che quella comunità ha trovato. 

Le altre sono raccontate in "Se io fossi acqua" un documentario girato con lentezza, in punta di piedi. Un docufilm che, attraverso le testimonianze delle persone coinvolte, racconta la rinascita di Pignone,  un piccolo borgo della Val di Vara.
In più di 80 ore di girato, poi condensati in 78' di documentario, nessuno si è mai lamentato. Parlano sì del dramma, della paura, delle difficoltà, ma focalizzano l'attenzione verso ciò che ha funzionato. Piccoli gesti, piccole azioni, differenti punti di vista.

Il film, attraverso la dimostrazione pratica che insieme, dimostra che quando si punta alla soluzione, si può!

Un documentario che ha tante chiavi di lettura.

Un ottima metafora per temi aziendali quali leadership, motivazione, comunicazione.

Il 5 settembre hai la possibilità di vederlo e ascoltarci nella splendida location del padiglione Slowfood all'Expo.

Vuoi saperne di più? 

Sabato 5 settembre 2015 Slow Food Italia, nel suo Teatro all’interno dell’Expo milanese, presenta il documentario “Se io fossi acqua” dell’autore-regista Massimo Bondielli alla presenza dello stesso e dei co-autori Marco Matera e Gino Martella.

Il “Pignùn Day”, così lo hanno immaginato i tre Autori, comincerà nel pomeriggio con un gesto importante nella sua semplicità. Al ritmo del camminare, i contadini di Pignone (borgo e vallata raccontata dal documentario) percorreranno il Decumano dell’Expo. Un “quarto stato” di persone e storie semplici che camminando, come scrive David le Breton “ … si aprono al mondo, perché camminare rappresenta uno sberleffo alla modernità. E’ qualcosa che intralcia il ritmo sfrenato della nostra vita”.

Alle 18.00 nell’Arena Teatro di Slow Food ci sarà l’Aperi-Orto, un aperitivo Slow Food “innestato” con i prodotti del territorio di Pignone e della Val di Vara. Durante l’aperitivo si converserà con gli autori del documentario,  gli amici di Slow Food ed i contadini di Pignone. Alle 19.00 verrà proiettato il documentario “Se io fossi acqua”.

“Se io fossi acqua” è il racconto dell’Italia che ce la fa! E' una storia vera che diventa metafora dell'andare oltre un evento drammatico, oltre una crisi. Attraverso la creazione di un fronte comune e la ri-scoperta di energie nuove che nascono dall’umanità dei luoghi.  Il film racconta la storia dell’alluvione del 25 ottobre 2011 in Val di Vara attraverso la ricerca dell’essenza umana di una comunità di una piccola valle dell’Appennino ligure che, dopo un dramma collettivo, ha reagito solidale, riaffermando la propria coscienza di luogo.

Il racconto parte dal dramma, senza spettacolarizzare l’evento, ripercorre quei tragici momenti interagendo con l’anima degli abitanti di quella valle. Lo fa con lentezza e rispetto, cercando di restituire allo spettatore una visione intima del dramma. L’approccio narrativo analizza la comunità dal suo interno con la meraviglia e lo stupore della scoperta dell'invisibile e dell'appartenenza e condivisione di valori comuni. Il racconto non si ferma all’informazione veloce del dramma, ma mette in luce gli aspetti e le caratteristiche di un modo di essere e di vivere con e per il territorio, di essere comunità. Analizza l’attaccamento alla propria terra e ai suoi prodotti visti come valore da tramandare. Sposta l’attenzione dalla lamentela al fare, portando esempi concreti di come insieme, facendo comunità, si possa riuscire a superare crisi, difficoltà, drammi.

Il documentario dal 2013 ha iniziato il suo “Viaggio in Italia”, con proiezioni nelle sale, piazze, corti, aie e scuole. Importanti Festival hanno mostrato interesse per questa produzione della Caravanserraglio Film Factory, nel frattempo fondata dagli autori Massimo Bondielli, Marco Matera e Gino Martella. Cinemambiente Torino, Ischia Film Festival, Clorofilla Film Festival  e Sardinia Film Festival, e adesso Expo 2015, grazie al sostegno di Slow Food Italia, che ha patrocinato la realizzazione del film e al supporto dei pignonesi e dell’Associazione Antica Via Superiore.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti: https://www.facebook.com/pages/Caravanserraglio-Film-Factory/318178255045054

Contatti:
caravanserragliofilmfactory@gmail.com